Trekking notturno sul Monte Guardiabella | Liguria

Pubblicato il 7 luglio 2026

Trekking notturno sul Monte Guardiabella: l'itinerario da Colle San Bartolomeo

Un'escursione notturna estiva nell'entroterra ligure permette di scoprire il territorio montano sotto una luce diversa, lontano dalla calura delle spiagge costiere. Il Monte Guardiabella, un rilievo situato nell'entroterra di Imperia, offre una prospettiva ravvicinata sulle dinamiche geografiche della Liguria di Ponente. L'itinerario si sviluppa lungo un crinale panoramico che unisce l'osservazione del tramonto alla contemplazione del cielo stellato, e trova nella notte di San Lorenzo (10 agosto) il suo momento più suggestivo.

La geografia del Monte Guardiabella: lo spartiacque tra Alpi e Mediterraneo

Il Monte Guardiabella rappresenta un punto di transizione geografico di grande interesse nella Liguria occidentale. Situato sulla linea di spartiacque che divide il versante tributario del Mar Ligure dalle vallate interne che si collegano alla regione alpina, questo rilievo offre un punto di osservazione unico sulla varietà ambientale del Ponente ligure. Camminare lungo questa cresta significa muoversi costantemente sul confine invisibile tra l'influenza climatica mediterranea, che risale dalle valli costiere, e quella tipicamente montana o alpina, che caratterizza i versanti esposti a nord.

Durante le ore diurne, la vegetazione mostra chiaramente questa doppia anima: le praterie sommitali e i pascoli d'alta quota, storicamente utilizzati per l'alpeggio, lasciano spazio a fitti boschi lungo i fianchi della montagna. Con il calare del sole, l'escursione termica si fa sentire e l'aria fresca che scende dalle vette alpine si incrocia con le ultime correnti calde che risalgono dal mare. Questo fenomeno climatico rende la camminata serale particolarmente adatta durante la stagione estiva, offrendo un refrigerio naturale rispetto alle temperature registrate sulla costa.

Dettagli tecnici e percorso

Per affrontare questa escursione in sicurezza, è fondamentale conoscere i dati tecnici del tracciato, che copre una distanza significativa ma con pendenze accessibili a escursionisti mediamente preparati.

  • Punto di partenza: Colle San Bartolomeo, nel territorio comunale di Cesio (IM).
  • Distanza complessiva: 10 chilometri.
  • Dislivello positivo/negativo: +/- 500 metri.
  • Durata stimata: circa 5 ore, calcolando anche le soste lungo il percorso.
  • Grado di difficoltà: E (Escursionistico). Questa classificazione indica che il percorso si sviluppa su sentieri e tracce di passaggio evidenti, senza difficoltà tecniche rilevanti. È un itinerario fattibile da chiunque si trovi in normali condizioni fisiche e sia provvisto di scarpe e attrezzatura idonee alla camminata in montagna.

L'esperienza al calar del sole

L'itinerario comincia sul fare della sera da Colle San Bartolomeo, una sella di valico che mette in comunicazione la Valle Impero con la Valle Arroscia. La scelta di partire nel tardo pomeriggio è studiata per sfruttare al meglio la transizione di luce che caratterizza il crepuscolo estivo.

La prima parte della camminata si svolge risalendo il crinale. La luce calda del tardo pomeriggio accompagna lungo la cresta, illuminando i profili delle Alpi Liguri da un lato e la distesa del Mar Ligure dall'altro. Questo tratto di spartiacque funge da terrazza naturale: lo sguardo può spaziare liberamente grazie all'assenza di vegetazione ad alto fusto sulla sommità del crinale, dominata da ampie praterie.

Una volta raggiunto il punto d'osservazione principale, il momento migliore è la sosta per assistere al tramonto. Con il sopraggiungere del buio, l'attenzione si sposta verso la volta celeste. Nella notte di San Lorenzo la scarsa interferenza luminosa delle zone di crinale rende ideale l'osservazione delle stelle cadenti e della Luna. Il rientro si svolge interamente in modalità notturna, attraversando i pascoli e i tratti boschivi: un'esperienza che permette di percepire i suoni e i profumi della fauna e della flora locali che si attivano dopo il tramonto.

Consigli pratici ed equipaggiamento

Per l'equipaggiamento è indispensabile presentarsi con calzature adeguate: scarponcini da trekking o scarpe da trail con suola scolpita, in grado di garantire una buona aderenza sui terreni sterrati e sulle pendenze erbose del crinale. L'abbigliamento deve essere tecnico e strutturato a strati, per far fronte al rapido calo delle temperature che si verifica in quota subito dopo il tramonto.

Il Consiglio di Davide: Per affrontare questa escursione notturna sul Monte Guardiabella, ricordate che sul crinale non sono presenti sorgenti o punti di rifornimento d'acqua potabile: portate con voi una scorta idrica di almeno 1,5 litri a persona. Poiché la camminata di rientro si svolge interamente al buio tra i pascoli e i boschi, è indispensabile inserire nello zaino una torcia frontale o una pila manuale con batterie completamente cariche, oltre a un guscio antivento o una giacca leggera per proteggersi dal fresco umido che risale dalle valli dopo il tramonto.

Foto di Christoph Hanssen su Pexels

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